Un incontro inaspettato

26/08/2001 - Il cinema di Licinio Azevedo č per il cinemovel una singolare scoperta, un incontro raro. I suoi film documentari, girati nelle province mozambicane e parlati nelle lingue locali, riscuotono sempre una grande successo. Per sancire questa unione tra il cinema ambulante e il cinema mozambicano, mancava solo lui, Azevedo.

Ed eccolo, inaspettato, alla proiezione di Vilankulo. Pochi minuti prima della partenza del film "A Guerra da Įgua" Licino arriva sbucando da dietro i camion. "Stavo andando a Tete per girare un film, ho visto la carovana e ho deciso di fermarvi".
Fa i complimenti a Luca per la proiezione, un saluto al pubblico e poi al bar per una birra insieme ai ragazzi del cinemovel.

Nato in Brasile Licinio vive in Mozanbico dal 1975. "Sono latino-africano, dice, 25 anni passati in America latina e 25 passati in Africa". La conversazione si sposta sul nuovo film "devo terminare di scriverlo e inizio le riprese tra dieci giorni". Ancora una birra e poi a letto. La partenza per entrambi č alle 5 del giorno successivo.

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