CINEMOVEL VA IN SENEGAL
11 febbraio 2010
Nuovo progetto Africano per il cinema itinerante
Una troupe leggera di cinemovel, composta da Elisabetta Antognoni, Claudio Caprara e Nello Ferrieri, sarà in Senegal nei prossimi giorni insieme a Gabriella Balemi Cattori dell’associazione svizzera Pro Senegal e a Chené Gómez, responsabile dell’organizzazione spagnola CREART, per un sopralluogo finalizzato alla realizzazione di un progetto di cinema itinerante nei villaggi senegalesi.
Pro Senegal e CREART lavorano principalmente nel villaggio di M’boro sur Mer dove Cinemovel metterà in scena, durante questa permanenza, un’anteprima della carovana di cinema, proiettando alcuni film in wolof di Djibril Diop Mambety, mentre per il primo pubblico, quello dei bambini, la magia del cinema ha il titolo di un film di Michel Ocelot, Kirikù e la strega Karabà e, secondo la tradizione di Cinemovel, le proiezioni si apriranno con la visione del cinema muto, quello di Chaplin e di Stanlio e Olio.
CINEMOVEL VS FGM
10 febbraio 2010
Alla Statale di Milano con l’UNICEF
Fino al 28 maggio si tengono le lezioni del Corso Multidisciplinare di Educazione ai Diritti, organizzato dall’UNICEF in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia.
“Forme della discriminazione: grave violazione dei diritti dei bambini, delle bambine e degli adolescenti” è il titolo del secondo modulo che ha come focus le discriminazioni di genere durante il ciclo di vita.
FGM - verso l’abbondano di una pratica dannosa è la lezione che si è tenuta il 5 febbraio, con una grande partecipazione, nonostante la neve. Ne hanno parlato l’attrice Lella Costa, la ricercatrice Simona Galbiati ed Elisabetta Antognoni fondatrice Cinemovel Foundation.
NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI
11 dicembre 2009NIENTE REGALI ALLE MAFIE. I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA
Cinemovel aderisce all’appello di Libera con un messaggio di Ettore Scola.
Sostengo con grande convinzione l’appello di Don Luigi Ciotti per il ritiro dell’emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria sulla possibile vendita al migliore offerente dei beni confiscati ai clan mafiosi, invece di favorirne e accelerarne l’uso sociale e la loro restituzione alla legalità e al lavoro delle cooperative di giovani. È troppo facile prevederlo: “il migliore offerente” sarebbe la mafia stessa, che rientrerebbe così nel possesso delle ricchezze conquistate con il crimine e dei simboli concreti del suo potere.
Nella IV orazione contro Catilina, Cicerone riferisce che Giulio Cesare si oppose a chi ne chiedeva la pena di morte proponendo la detenzione a vita e «il sequestro di tutti i beni dei congiurati da destinare a favore del popolo romano affinché alle sofferenze fisiche e morali dei nemici di Roma si aggiungano quelle della più nera miseria» Il Senato accolse il parere di Cesare e non lo vanificò mai con una legge che avrebbe risarcito i nemici di Roma.
Firma anche tu l’appello
LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA appunti per un film
21 ottobre 2009
sabato 24 ottobre, alle ore 22, presentiamo in anteprima alla Casa del cinema di Roma il documentario sulla carovana itinerante di Libero Cinema in Libera Terra.
La proiezione fa parte di MafieStop, la Notte Bianca di Contromafie organizzata da Libera, per la seconda edizione degli Stati generali dell’antimafia.
Camper, telone bianco e proiettore. È Cinemovel, la carovana itinerante contro la violenza delle mafie, che porta il cinema nelle terre dei boss.
Mesagne, Polistena, Corleone, Cinisi, Monreale, Castelvoturno, Nettuno…, la carovana di cinema antimafia arriva, monta schermo, casse, proiettore per creare attorno al cinema “piazze universali” di confronto e di aggregazione e aprire spazi di discussione a sostegno dell’impegno civile e politico dei giovani di Libera Terra. Esperienze che contribuiscono all’allargamento degli spazi democratici e al radicamento della pratica della legalità, con lo scopo di coinvolgere i cittadini del presente, cosmocivici (da una definizione della scrittrice Fatema Mernissi), nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto, nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni.LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA / appunti per un film
Anno: 2009, Italia - Durata: 35 minuti
di Elisabetta Antognoni, Nello Ferrieri, Walter Romeo, con la collaborazione di Valentina De Renzis
Riprese e montaggio Walter Romeo - Responsabile proiezioni Michele Scalet - Assistente Matteo Pasi
Ufficio stampa Barbara Perversi - Fotografo Mauro Minozzi - Web designer Francesco Galli - Grafica Piera Zaganelli Traduzioni Giulia Ricci
Libero Cinema in Libera Terra è promosso da Cinemovel Foundation con la presidenza onoraria di Ettore Scola e da Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fondata da Don Luigi Ciotti.
Il progetto è sostenuto da: Fondazione Unipolis, Casa della Legalità - Presidenza della Regione Lazio, Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, Provincia Regionale di Palermo, con la collaborazione delle cooperative di Libera Terra.
Per il 2009, Libero Cinema in Libera Terra ha ottenuto il riconoscimento di progetto speciale da parte del Ministero Beni Culturali - Direzione generale per il Cinema
