NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI

11 dicembre 2009

NIENTE REGALI ALLE MAFIE. I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA
Cinemovel aderisce all’appello di Libera con un messaggio di Ettore Scola.
Sostengo con grande convinzione l’appello di Don Luigi Ciotti per il ritiro dell’emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria sulla possibile vendita al migliore offerente dei beni confiscati ai clan mafiosi, invece di favorirne e accelerarne l’uso sociale e la loro restituzione alla legalità e al lavoro delle cooperative di giovani.  È troppo facile prevederlo: “il migliore offerente” sarebbe la mafia stessa, che rientrerebbe così nel possesso delle ricchezze conquistate con il crimine e dei simboli concreti del suo potere.
Nella IV orazione contro Catilina, Cicerone riferisce che Giulio Cesare si oppose a chi ne chiedeva la pena di morte proponendo la detenzione a vita e «il sequestro di tutti i beni dei congiurati da destinare a favore del popolo romano affinché alle sofferenze fisiche e morali dei nemici di Roma si aggiungano quelle della più nera miseria» Il Senato accolse il parere di Cesare e non lo vanificò mai con una legge che avrebbe risarcito i nemici di Roma.
Firma anche tu l’appello

 

LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA appunti per un film

21 ottobre 2009

Cinemovel per Libero Cinema a Fiuggisabato 24 ottobre, alle ore 22, presentiamo in anteprima alla Casa del cinema di Roma il documentario sulla carovana itinerante di Libero Cinema in Libera Terra.
La proiezione fa parte di MafieStop,
la Notte Bianca di Contromafie organizzata da Libera, per la seconda edizione degli Stati generali dell’antimafia.

 
Allestimento cinemovel a Minturno

Il documentario, sotto forma di appunti per un film, racconta il viaggio di un moderno gruppo di saltimbanchi che, durante l’estate, ha percorso il centro sud Italia portando il cinema sui beni confiscati alle mafie e restituiti alla legalità. Un circo itinerante di cinema, partito dalla Romagna, che ha percorso oltre 4.000 chilometri, raggiungendo la Puglia, la Calabria, la Sicilia, la Campania e il Lazio proiettando film e filmando. 
Camper, telone bianco e proiettore. È Cinemovel, la carovana itinerante contro la violenza delle mafie, che porta il cinema nelle terre dei boss.

cinemovel, montaggio schermo a FiuggiMesagne, Polistena, Corleone, Cinisi, Monreale, Castelvoturno, Nettuno…,
la carovana di cinema antimafia arriva, monta schermo, casse, proiettore per creare attorno al cinema “piazze universali” di confronto e di aggregazione e aprire spazi di discussione a sostegno dell’impegno civile e politico dei giovani di Libera Terra. Esperienze che contribuiscono all’allargamento degli spazi democratici e al radicamento della pratica della legalità, con lo scopo di coinvolgere i cittadini del presente, cosmocivici (da una definizione della scrittrice Fatema Mernissi), nuovi cittadini del mondo globalizzato convinti che la democrazia si sperimenti nel pubblico confronto, nel bilanciamento delicato fra libertà e regole comuni.

LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA / appunti per un film
Anno: 2009, Italia - Durata: 35 minuti
di Elisabetta Antognoni, Nello Ferrieri, Walter Romeo, con la collaborazione di Valentina De Renzis
Riprese e montaggio Walter Romeo - Responsabile proiezioni Michele Scalet - Assistente Matteo Pasi
Ufficio stampa Barbara Perversi - Fotografo Mauro Minozzi - Web designer Francesco Galli - Grafica Piera Zaganelli Traduzioni Giulia Ricci

Libero Cinema in Libera Terra è promosso da Cinemovel Foundation con la presidenza onoraria di Ettore Scola e da Libera: associazioni, nomi e numeri contro le mafie, fondata da Don Luigi Ciotti.
Il progetto è sostenuto da: Fondazione Unipolis, Casa della Legalità - Presidenza della Regione Lazio, Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, Provincia Regionale di Palermo, con la collaborazione delle cooperative di Libera Terra.
Per il 2009, Libero Cinema in Libera Terra ha ottenuto il riconoscimento di progetto speciale da parte del Ministero Beni Culturali - Direzione generale per il Cinema

Libero Cinema fa tappa a Bologna

29 luglio 2009

Libero Cinema in Libera Terra chiude la carovana estiva facendo tappa a Bologna, in Piazza Maggiore, per l’ultima serata di Sotto le stelle del cinema

la troupe di libero cinemaLa storica rassegna cinematografica bolognese, promossa dal Comune e dalla Cineteca di Bologna, si chiude il 29 luglio con Gomorra di Matteo Garrone; uno dei film dell’edizione 2008 di Libero Cinema in Libera Terra, con il regista tra i firmatari del manifesto.
Prima del film, sull’enorme schermo di Piazza Maggiore sono state proiettate le immagini del cinema itinerante e Cinemovel e Libera hanno avuto l’occasione di raccontare le tappe della carovana appena conclusa. In attesa di ripartire verso le regioni del centro nord. 

 La IV edizione di Libero Cinema in Libera Terra è stata possibile grazie a: Fondazione Unipolis, Progetto Casa della Legalità - Presidenza della Regione Lazio, Consorzio di Comuni Sviluppo e Legalità, Provincia Regionale di Palermo, Città di Partinico, con la collaborazione delle cooperative di Libera Terra. Sponsor Coop Adriatica e CMC.  Per il 2009, il progetto Libero Cinema in Libera Terra ha ottenuto il riconoscimento di progetto speciale da parte del Ministero Beni Culturali - Direzione generale per il Cinema.

SOS sedie a Nettuno

26 luglio 2009

Grazie all’impegno di alcuni cittadini, questa sera Libero Cinema porterà il cinema contro le mafie nella Piazza San Giovanni di Nettuno. Alle ore 21, la proiezione gratuita di Fortapasc di Marco Risi chiuderà la IV edizione di Libero Cinema in Libera Terra.
La carovana, partita dalla Puglia il 7 luglio, ha percorso la Calabria, la Sicilia, la Campania e il Lazio, dove ha avuto le maggiori difficoltà.

Fiuggi, le conseguenze dell'amoreChe avremmo avuto dei problemi a Nettuno l’abbiamo scoperto solamente l’altro giorno, prima di partire da Fiuggi, dove siamo riusciti a fare una proiezione, sulle due previste, a causa delle agitazioni in corso per la grave crisi del polo termale.
Con l’ammistazione comunale di Nettuno gli accordi erano stati presi come con gli altri comuni, fatto il sopralluogo, individuate le piazze, stampati i manifesti da affiggere (di cui non abbiamo visto traccia in giro per il paese e neanche nelle vetrine dei negozi, per cui erano state realizzate apposite locandine). Il 24 luglio, il giorno prima della proiezione a Nettuno, dagli uffici comunali ci fanno sapere che i luoghi indicati dall’amministrazione non erano più disponibili, a Villa Borghese perché c’era una festa di matrimonio e per Piazza San Giacomo non si trovavano le sedie.

Nettuno, laguna villageLa signora Barattoni, dell’ufficio commercio, l’unica che ci ha messo la faccia, mentre sono “scomparse” le figure istituzionali dell’ammistrazione locale, ha cercato di tamponare il problema, proponendoci di allestire Libero Cinema al Laguna Village, nel parco del laghetto Granieri, dove avremmo potuto usare impianto elettrico e sedie del gestore del parco. Perché, ci informa la Barattoni, il problema vero di questa amministrazione sono le sedie!

 

Nettuno, lo schermo al boschettoNoi l’abbiamo fatto, abbiamo montato schermo, casse e proiettore, tra il boschetto e il lago, peccato che nessuno sapesse dell’iniziativa e solo le papere, i cigni e le zanzare del laghetto hanno potuto godersi il film.
Stasera grazie a Federica Cianfriglia (che si è messa in contatto con noi dopo aver ascoltato la diretta con Ecoradio di venerdì 24), alla sua passione civile, alla sua indignazione, ai suoi amici, ad Antonio Longo, a Ivo Iannozzo, direttore del settimale il Granchio, che ci fornirà le famigerate sedie, a don Francesco parroco di Santi Giovanni Battista ed Evangelista che ci fornirà la luce, Piazza San Giovanni ospiterà l’ultima proiezione di Libero Cinema 2009. In attesa della carovana invernale. Le foto sono di Mauro Minozzi.

Nettuno, in attesa del pubblicoIl cinema, l’arte, la musica possono portare un contributo nella lotta alla criminalità, alla violenza, alla sopraffazione? Noi crediamo di sì e la carovana di Libero Cinema continuerà a fare la sua parte.
Postate qui le vostre domande, commenti, opinioni, oppure scriveteci al nostro indirizzo info@cinemovel.tv

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