CAMPANIA BURNING

24 luglio 2010

Castel Volturno, ultima tappa della quinta edizione di Libero Cinema in Libera Terra
campania burning con cinemovelAlla fine del viaggio si guarda a tutta la strada percorsa: dal Piemonte alla Lombardia, dall’Abruzzo alla Sicilia, per poi risalire l’Italia attraverso la Calabria, la Puglia e la Campania. Si pensa a tutte le persone incontrate e allo scopo di questo viaggio: portare il cinema e la sua magia in contesti che sembrano avversi o impraticabili ad una narrazione culturale che parli di arte, legalità, lavoro. Eppure sono questi elementi a costituire il motore di Libero Cinema in Libera Terra, insieme ai ragazzi di tutte le cooperative di Libera Terra che ritroviamo ogni anno e coi quali facciamo un pezzo di strada. C’è anche la soddisfazione di tenere a battesimo con la carovana di Cinemovel, di anno in anno, una nuova cooperativa, un nuovo bene confiscato, su cui portiamo le storie di riscatto di quei luoghi come di altri luoghi.
don peppe diana con cinemovelQuesta sera c’è l’ultima proiezione, ospiti della cooperativa Terre di don Peppe Diana, in un bene confiscato alla camorra. Alle 21.00, l’ingresso è gratuito, presenteremo, insieme al regista Andrea D’Ambrosio, “Campania Burning”, che parla di un mondo sommerso, quello dei caporali, di giovani immigrati fantasmi alla mercé di gente senza scrupoli, dietro cui spesso si nascondono interessi criminali. Prima del film con Luigi Politano, autore insieme a Raffaele Lupoli del fumetto dedicato a Don Peppe Diana, presenteremo “Matite contro le mafie”: la collana Libeccio - graphic novel, dedicata agli eroi dell’antimafia, ideata dalla Round Robin Editrice e dall’associazione daSud onlus. Per informazioni scriveteci a info@cinemovel.tv

ROSSO SALENTO

23 luglio 2010

Cinemovel arriva in Puglia
rosso salento con cinemovelPenultima tappa di Libero Cinema in Libera Terra, siamo a Mesagne (BR), nella bella piazza Orsini, di fianco alla Bottega dei sapori della legalità, ospiti della Cooperativa sociale Terre di Puglia per una doppia proiezione: il documentario “Rosso Salento” di Giulia Lazzarini e Luigi Camassa, che sarà presentato dagli autori. Il film, realizzato durante la raccolta del pomodoro e la campionatura dei chicchi d’uva per la vendemmia, racconta  la storia di Libera Terra - Terre di Puglia. Lungo il percorso della carovana possiamo testimoniare che i  giovani delle cooperative, insieme ai volontari che ogni anno partecipano ai campi di E!STATE LIBERI!, oltre ai mezzi e alla fatica, ci mettono il cuore. In ogni tappa abbiamo trovato non solo dedizione e impegno,  attraverso il lavoro e il riscatto dei beni confiscati alla mafia, ma anche attenzione e consapevolezza di quanto la cultura sia parte integrante di questo processo per restituire alla collettività un nuovo immaginario della propria “terra”.
draquila CON CINEMOVELLa seconda proiezione sarà “Draquila” di Sabina Guzzanti, che indaga nei sentimenti degli aquilani nel dopo terremoto, nel ruolo della protezione civile e del governo.
Domani si riparte per l’ultima tappa di Cinemovel, saremo in Campania a Castel Volturno in provincia di Caserta, nella Cooperativa Terre di Don Peppe Diana, in un bene confiscato ai casalesi, dove proietteremo “Campania Burning” di Andrea D’Ambrosio e Maurizio Cartolano. L’appuntamento è per le 21, l’ingresso è gratuito, siamo in Via del Cigno, Traversa di Via Pagliuca, Località Centore, Castel Volturno. Per informazioni scriveteci a info@cinemovel.tv

LE QUATTRO VOLTE, IN CALABRIA

22 luglio 2010

Cinemovel è a Polistena in piazza Valarioti, ospite della cooperativa Libera Terra Valle del Marro le quattro volte con cinemovelGiuseppe Valarioti era un insegnante precario di Rosarno che all’interno del Pci animava il movimento anti-ndrangheta. È stato ucciso a trent’anni, la notte tra il 10 e l’11 giugno del 1980, il primo omicidio politico della Calabria. Piazza Valarioti è un luogo importante per Polistena, lì si trova,  quello che era il palazzo dei Versace, la famiglia più potente della ‘ndrangheta locale, diventato un centro di aggregazione giovanile: assegnato, dopo la confisca, alla parrocchia di Santa Marina Martire. Un tempo simbolo del potere mafioso e oggi simbolo di speranza e di riscatto. Quattro piani all’ingresso del paese, nel quartiere della Catena, quello più problematico e feudo incontrastato di gruppi mafiosi, prima i Versace e poi i Longo, con loro imparentati.
le quattro volte in calabria con cinemovelÈ in questa piazza che Cinemovel, questa sera, proietterà per la rassegna Libero Cinema in Libera Terra, alle 21.00: “Le Quattro Volte” di Michelangelo Frammartino che sarà presente alla proiezione del film, vincitore del premio Quinzaine al Festival del Cinema di Cannes 2010. “Le Quattro Volte” è un film che racconta storie di vita dell’ Appennino calabrese, mettendo in relazione il rapporto tra uomo e ambiente. Oltre ad essere un documentario etnografico è anche un film-saggio sull’ Anima: la trama del film è strutturata ad episodi in cui si racconta la storia di un’ Anima che attraversa quattro vite successive: quella del pastore, del capretto, del castagno e dei carbonai. Un modo poetico per parlare di “terra”, quella calabrese, che anche grazie al lavoro delle cooperative di Libera Terra, viene progressivamente sottratta alle mafie e restituita alla collettività, attraverso l’impegno e gli ideali di chi lavora in queste realtà.
La carovana di Cinemovel domattina riparte per la Puglia, saremo a Mesagne in Piazza Orsini; alle 21.00 con una doppia proiezione”Rosso Salento”di Lazzarini e Camassa e “Draquila” di Sabina Guzzanti, l’ingresso, come sempre, è gratuito. Per informazioni scriveteci a info@cinemovel.tv

DALLA SICILIA ALLA CALABRIA

21 luglio 2010

libero cinema in libera “terra”
belpasso schermo giornoIeri sera c’è stata l’ultima tappa siciliana di questa quinta edizione di Libero Cinema in Libera Terra. Abbiamo proiettato due film, il primo “Ti aspetto Fuori”, sceneggiato e girato da giovani detenuti dell’Istituto penitenziario minorile di Catania che hanno recitato con attori professionisti come Nino Frassica, Giovanni Martorana, è stato presentato dal regista Alfio d’Agata e da Michele e Simone, due dei ragazzi protagonisti. Il film testimonia le tentazioni, le debolezze, gli errori e allo stesso tempo la voglia di riscatto, di emancipazione, il desiderio di essere aspettati ed accolti, nonostante tutto. Parlando, litigando, giocando hanno discusso di regole, di rispetto, di significati. Proprio loro che si trovano in Istituto per aver trasgredito. Fermarsi a cena con loro dopo la proiezione è stato un momento simbolico di questo viaggio. Ci hanno offerto spunti di riflessione molto accurati anche sul secondo film proiettato durante la serata: “Rachel” di Simone Bitton, che parla della morte dell’attivista per i diritti umani Rachel Corrie, cittadina statunitense uccisa a Gaza durante un’operazione dell’esercito israeliano. Il conflitto israelo-palestinese parla di “terra” e averlo visto insieme a Simone e Michele e con i ragazzi della cooperativa Beppe Montana in un bene confiscato alla mafia è stata un’esperienza che ha lasciato il segno e ha suscitato domande e riflessioni durante l’intero viaggio.
belpasso schermo notte Oggi abbiamo riattraversato lo Stretto di Messina per raggiungere Polistena, ad aspettarci all’uscita dal traghetto a Villa San Giovanni una troupe della televisione pubblica svizzera RSI, diretta dal regista Marco Tagliabue che sta girando un documentario per il programma Falò sul rapporto tra ndrangheta e Svizzera, raccontando allo stesso tempo quella parte della Calabria che si oppone, come i ragazzi della cooperativa Valle del Marro - Libera Terra, con i quali abbiamo organizzato la proiezione di stasera. Alle ore 21, sullo schermo allestito a Piazza Valarioti si replica Rachel. L’ingresso è gratuito, per informazioni scriveteci a info@cinemovel.tv

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