Castel Volturno, ultima tappa della quinta edizione di Libero Cinema in Libera Terra
Alla fine del viaggio si guarda a tutta la strada percorsa: dal Piemonte alla Lombardia, dall’Abruzzo alla Sicilia, per poi risalire l’Italia attraverso la Calabria, la Puglia e la Campania. Si pensa a tutte le persone incontrate e allo scopo di questo viaggio: portare il cinema e la sua magia in contesti che sembrano avversi o impraticabili ad una narrazione culturale che parli di arte, legalità, lavoro. Eppure sono questi elementi a costituire il motore di Libero Cinema in Libera Terra, insieme ai ragazzi di tutte le cooperative di Libera Terra che ritroviamo ogni anno e coi quali facciamo un pezzo di strada. C’è anche la soddisfazione di tenere a battesimo con la carovana di Cinemovel, di anno in anno, una nuova cooperativa, un nuovo bene confiscato, su cui portiamo le storie di riscatto di quei luoghi come di altri luoghi.
Questa sera c’è l’ultima proiezione, ospiti della cooperativa Terre di don Peppe Diana, in un bene confiscato alla camorra. Alle 21.00, l’ingresso è gratuito, presenteremo, insieme al regista Andrea D’Ambrosio, “Campania Burning”, che parla di un mondo sommerso, quello dei caporali, di giovani immigrati fantasmi alla mercé di gente senza scrupoli, dietro cui spesso si nascondono interessi criminali. Prima del film con Luigi Politano, autore insieme a Raffaele Lupoli del fumetto dedicato a Don Peppe Diana, presenteremo “Matite contro le mafie”: la collana Libeccio - graphic novel, dedicata agli eroi dell’antimafia, ideata dalla Round Robin Editrice e dall’associazione daSud onlus. Per informazioni scriveteci a info@cinemovel.tv