Grazie all’impegno di alcuni cittadini, questa sera Libero Cinema porterà il cinema contro le mafie nella Piazza San Giovanni di Nettuno. Alle ore 21, la proiezione gratuita di Fortapasc di Marco Risi chiuderà la IV edizione di Libero Cinema in Libera Terra.
La carovana, partita dalla Puglia il 7 luglio, ha percorso la Calabria, la Sicilia, la Campania e il Lazio, dove ha avuto le maggiori difficoltà.
Che avremmo avuto dei problemi a Nettuno l’abbiamo scoperto solamente l’altro giorno, prima di partire da Fiuggi, dove siamo riusciti a fare una proiezione, sulle due previste, a causa delle agitazioni in corso per la grave crisi del polo termale.
Con l’ammistazione comunale di Nettuno gli accordi erano stati presi come con gli altri comuni, fatto il sopralluogo, individuate le piazze, stampati i manifesti da affiggere (di cui non abbiamo visto traccia in giro per il paese e neanche nelle vetrine dei negozi, per cui erano state realizzate apposite locandine). Il 24 luglio, il giorno prima della proiezione a Nettuno, dagli uffici comunali ci fanno sapere che i luoghi indicati dall’amministrazione non erano più disponibili, a Villa Borghese perché c’era una festa di matrimonio e per Piazza San Giacomo non si trovavano le sedie.
La signora Barattoni, dell’ufficio commercio, l’unica che ci ha messo la faccia, mentre sono “scomparse” le figure istituzionali dell’ammistrazione locale, ha cercato di tamponare il problema, proponendoci di allestire Libero Cinema al Laguna Village, nel parco del laghetto Granieri, dove avremmo potuto usare impianto elettrico e sedie del gestore del parco. Perché, ci informa la Barattoni, il problema vero di questa amministrazione sono le sedie!
Noi l’abbiamo fatto, abbiamo montato schermo, casse e proiettore, tra il boschetto e il lago, peccato che nessuno sapesse dell’iniziativa e solo le papere, i cigni e le zanzare del laghetto hanno potuto godersi il film.
Stasera grazie a Federica Cianfriglia (che si è messa in contatto con noi dopo aver ascoltato la diretta con Ecoradio di venerdì 24), alla sua passione civile, alla sua indignazione, ai suoi amici, ad Antonio Longo, a Ivo Iannozzo, direttore del settimale il Granchio, che ci fornirà le famigerate sedie, a don Francesco parroco di Santi Giovanni Battista ed Evangelista che ci fornirà la luce, Piazza San Giovanni ospiterà l’ultima proiezione di Libero Cinema 2009. In attesa della carovana invernale. Le foto sono di Mauro Minozzi.
Il cinema, l’arte, la musica possono portare un contributo nella lotta alla criminalità, alla violenza, alla sopraffazione? Noi crediamo di sì e la carovana di Libero Cinema continuerà a fare la sua parte.
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