Mboro Film Festival - il Festival della Comunità

proiezione a Mboro, febb. 2010Il primo film senegalese si chiama “L’Afrique sur Seine” di Paulin Vieyra e viene prodotto nel 1955, prima ancora che il paese conquisti l’indipendenza dalla Francia, il 4 aprile 1960. Ma è a partire da questa data e grazie ai film di Ousmane Sembene che il cinema senegalese comincia a raccontare dei cambiamenti sociali in atto nel paese, della vita della sua gente e a raggiungere così un vasto pubblico.
Cinemovel fa viaggiare il cinema proprio come strumento di conoscenza, scambio e sensibilizzazione, per contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico dei luoghi che attraversa. Riscopre, nel viaggio, l’incontro tra tradizione e innovazione e la qualità dell’esperienza come valori propri del cinema. Grazie alle nuove tecnologie cerca una più equa distribuzione delle risorse intellettuali e materiali per promuovere i processi di sviluppo democratico. Sulla base dei valori dell’identità sociale di ciascun luogo e della solidarietà tra comunità anche lontane, opera per permettere al cinema di continuare a fare ciò per cui è nato: raccontare storie.

dalla finestra della scuola, foto Claudio CapraraPer questo Cinemovel Foundation ha presentato il progetto “Mboro Film Festival - Il Festival della Comunità” allo scopo di realizzare un micro festival del cinema nelle piccole comunità e nelle realtà periferiche. Il Festival della Comunità si sviluppa attraverso 3 azioni principali: 1. promuovere la cultura cinematografica e la diffusione del cinema come strumento di comunicazione sociale
2. promuovere percorsi formativi per i giovani, che non hanno accesso alla cultura e all’informazione; l’utilizzo delle nuove tecnologie rende possibile lo scambio di saperi e competenze e diventa strumento di connessione al mondo contemporaneo
3. promuovere la vocazione turistica del territorio, per la sostenibilità della comunità e del festival.


proiezione alla scuola di MboroIl progetto Mboro Film Festival - festival della Comunità si propone di raggiungere precisi obiettivi in un arco temporale di 3 anni:
• l’organizzazione e realizzazione autonoma del Festival da parte dei referenti locali con il supporto esterno di Cinemovel. Primo step della formazione audiovisiva e multimediale che mette in grado la comunità di connettersi col resto del mondo
• lo sviluppo, da parte della comunità locale in sinergia con associazioni di migranti e agenzie turistiche, di percorsi turistici responsabili e solidali mirati all’organizzazione e promozione di viaggi vacanza per la partecipazione dei turisti al festival, in modo da garantire la sostenibilità economica dell’iniziativa e finanziarne la continuità nel tempo.

cinemovel a scuolaI presupposti per la realizzazione delle azioni sono:
• la condivisione da parte della comunità di un appuntamento che prevede l’arrivo sul territorio di gruppi di turisti interessati alla vita del villaggio, alle località naturali e faunistiche dei dintorni, agli aspetti storici artistici, ecc
• la partecipazione attiva dei turisti alla realizzazione della manifestazione, sia attraverso un contributo economico, con una quota parte della tariffa di viaggio, sia con azioni di volontariato diretto attraverso le proprie competenze e conoscenze nei settori di interesse.

in mare a mboroIn Senegal il 60% della ricchezza prodotta deriva dal settore terziario (dati 2007), oltre al settore agricolo (il Senegal è il primo produttore mondiale di arachidi) l’industria principale è quella tessile e dell’abbigliamento concentrata a Kaolack, Dakar (la capitale) e Thiès. Un altro settore importante è quello della pesca da cui deriva la fetta grossa di esportazioni, che è entrato in crisi per l’eccessivo sfruttamento delle risorse e quello minerario. Un certo sviluppo deriva dal settore mercantile e petrolchimico, sotto la guida di investimenti esteri per lo più cinesi. Il paese è al 123° posto per indice di povertà umana, e gli aiuti dall’estero costituiscono il 7,6% del proprio pil.

le barche di Mboro“Mboro è la “città capoluogo”* della regione: è quasi a metà strada tra Dakar e Saint Louis. Ci arriviamo la domenica, verso sera, per la curiosità di vedere un centro più esteso, che non viva il ritmo del mare. Il sole è già calato, ma tutti sono per strada. L’atmosfera è molto piacevole. In realtà ci accorgiamo subito che Mboro in realtà è un mercato contornato da molte case in muratura (in questo assai differente da Mboro Sur Mer, dove prevalgono le capanne di legno e paglia). Ci immergiamo nelle viuzze del mercato - simile ai suk marocchini o egiziani e ai mercati indonesiani di provincia - le donne cominciano a mettere via le cose e quando i banchi rimangono nudi, c’è un senso di desolazione. Ma una delicata desolazione, non c’è neppure in questo caso un segno di disperazione o di malessere. (da Viaggio al centro della Terra, il diario di viaggio di Claudio Caprara)

durante la ricreazioneMboro Film Festival - l’rganizzazione del Festival della Comunità:
Il Festival si svilupperà in tre anni con questa modalità:
Febbraio 2011 prima edizione: 5 giorni di programmazione con proiezioni diurne per gli studenti a scuola, e proiezioni serali nel luogo più rappresentativo del villaggio aperte a tutti, con la partecipazione del pubblico locale e straniero. Ogni giorno il focus sarà su un tema sensibile per la comunità: sociale, sanitario, educativo, seguito dalla proiezione di film o documentari che in varia forma si riferiscono alle tematiche individuate.  Sarà invitato un autore italiano a presentare i suoi lavori in pubblico in scambio/confronto con un autore senegalese, dal vivo o in videoconferenza.

cinemovel_senegal-mboroDurante la settimana del festival, prenderà avvio il primo corso di formazione per i giovani di Mboro che verterà sullo sviluppo delle capacità organizzative e sulla conoscenza delle attrezzature tecniche. Il gruppo dei turisti, che prenderà parte al progetto, avrà modo di partecipare alle serate del festival sia come pubblico sia come ospite d’onore della comunità. Durante la giornata gli animatori locali organizzeranno visite guidate ai luoghi più suggestivi e alle città di interesse. I turisti potranno assistere ai vari momenti della vita del villaggio per fare quella conoscenza diretta delle persone e condividerne luoghi e momenti di vita familare. Un’inedita modalità per partecipare alla vita di un villaggio attraverso la cultura e con una modalità partecipativa di finalità sociale.

il primo schermo a scuolaFebbario 2012 seconda edizione: 5 giorni di programmazione con proiezioni giornaliere durante l’orario scolastico e proiezioni serali. Si potranno sviluppare tematiche affrontate il primo anno con la stessa modalità o con approfondimenti a seconda anche delle esigenze della comunità e delle aspettative emerse il primo anno. Proseguono gli incontri tra autori aprendo anche ad altri paesi europei. La formazione dei giovani punterà alla capacità tecnica di sviluppare gli aspetti organizzativi delle proiezioni per auspicare una totale autonomia nella gestione. La partecipazione alla carovana dei turisti cercherà di replicare l’esperienza della prima edizione e/o invitare nuovi amici del festival. Obiettivo di foundrasing è l’acquisto delle tecnologie da donare alla comunità per la sostenibilità del festival negli anni a venire.

la-mensa-della-scuolaFebbraio 2013 terza edizione: 5 giorni di programmazione con proiezioni giornaliere per le scuole e serali per il pubblico. Prosegue l’attività di proiezione con particolare attenzione alle produzione locali e ai video realizzati dai partecipanti alle carovane degli anni precedenti. I filmini dei turisti saranno proiettati in pubblico nei luoghi in cui sono stati realizzati, aprendo alla possibilità di mettere a confronto la realtà rappresentata con l’occhio del viaggiatore e con il punto di vista di chi in quelle realtà ci vive.
Giunti alla fase finale della formazione, i ragazzi avranno acquisito le competenze necessarie per organizzare il Festival e tutti gli aspetti tecnici di proiezione dei film; l’ultimo periodo formativo si concentrerà sull’uso degli strumenti multimediali e tecnologici disponibili e accessibili economicamente.